In questo articolo vorrei affrontare un tema molto importante e da affrontare molto seriamente, durante l’addestramento di un allievo pilota alle prime armi e durante la quotidianità di qualsiasi pilota privato non abilitato al volo strumentale.

Come spiegato in precedenza, il nostro volo, durante il corso PPL, si svolge seguendo le regole del volo a vista (VFR) il che differisce totalmente dal volo strumentale (IFR) in quanto abbiamo bisogno sempre del contatto visivo con il terreno sottostante e di punti di riferimento visivi; utilizziamo infatti, la strumentazione, soltanto come ausilio alla navigazione visuale e non come strumento primario peper la condotta del velivolo.

In fase di pianificazione di un volo, è opportuno controllare le condizione meteo delle zone sorvolate onde evitare di imbattersi in spiacevoli situazioni quali per esempio l’ingresso in una nube.

Reputo questo tema molto importante al fine della condivisione e della prevenzione, per la sicurezza aerea.

Ipotizzando di volare in crociera, involontariamente ( per distrazione) entriamo in una nube ritrovandoci di conseguenza in IMC ( instrumental metereological conditions), con il contatto visivo con il terreno e lo spazio circostante assente (VMC).

La prima cosa da fare, pur non essendo preparati  e non possedendo l’abilitazione al volo strumentale, è :

  1. Effettuare una virata a 180° per ritornare subito in condizioni di visibilità
  2. Qualora, nonostante la virata a 180° non ci permetta di ritornare in zona di visibilità, procederemo a mantenere un contatto visivo con l’orizzonte artificiale, al fine di mantenere un volo rettilineo orizzontale , evitando virate e discese brusche.
  3. Contattiamo subito il FIC di appartenenza ( Milano/Padova, Roma, Brindisi) il quale provvederà ad assegnarci una prua e un codice squawk da inserire nell’apparato transponder, per poterci vettorare.

N.B : Utilizzare, se possibile e contestualmente, gli apparati di radioassistenza come Vor, Adf e Gps in ausilio alle istruzioni ricevute dall’ATC.

Trattasi sempre di situazioni da prevenire ed evitare, poiché, le possibilità di uscire indenni e di salvarsi, sono molto basse.

A tal proposito, vi linko una registrazione inerente a una pilota deceduta in seguito a un ingresso in Nube durante un volo VFR negli Stati Uniti.

Registrazione tra pilota e ATC prima dell’incidente durante un volo in nube

La consapevolezza, la prevenzione e la divulgazione di episodi tragici, sono fondamentali per evitare altri incidenti.