L’Agenzia Europea per la sicurezza aerea EASA ha pubblicato una Proposed Airworthiness Directive (PAD)  riguardante il Boeing 737 MAX, segnalando la sua intenzione di certificare l’aeromobile per il rientro nei cieli europei nel giro di poche settimane.

Il Boeing 737 MAX è stato messo a terra il 12 marzo 2019, a seguito di due incidenti con perdita totale di aeromobili in cui sono morte 346 persone. Un intenso lavoro che ha coinvolto l’attenzione dedicata di circa 20 esperti dell’EASA per un periodo di circa 20 mesi, ha ora dato all’EASA la fiducia necessaria per dichiarare che l’aeromobile sarà sicuro per il rientro.

La Federal Aviation Administration (FAA), ha pubblicato, il 20 novembre 2020, la sua approvazione finale del Boeing 737 MAX.

Le indagini svolte sui due incidenti hanno dimostrato che la causa primaria fosse attribuibile ad un software noto come Manoeuvring Characteristics Augmentation System (MCAS) il quale ricevendo dati incorretti da uno dei sensori (AoA) Angle of Attack, ha spinto erroneamente il muso dell’aereo verso il basso, portando , in entrambi gli incidenti, ad una completa perdita di controllo dell’aereo.


Oltre alla questione tecnica, l’analisi del fattore umano rappresenta un’altra area di interesse: l’EASA ha proposto che le modifiche alla progettazione degli aeromobili (che saranno richieste dal comitato direttivo finale per l’aero navigabilità) vengano accompagnate da un programma di addestramento obbligatorio per i piloti, compreso l’addestramento al simulatore di volo, per garantire che i piloti conoscano tutti gli aspetti del sistema di controllo del volo del 737 MAX e reagiscano in modo appropriato ai tipici scenari di guasto.

La direttiva sull’aero navigabilità (PAD) proposta dall’EASA è ora aperta per un periodo di 28 giorni; la pubblicazione finale è prevista per la metà di Gennaio 2021 .

Durante il comitato tecnico verranno discusse le seguenti materie:

  • Aggiornamento dei software per il controllo di volo, incluso l’MCAS
  • Aggiornamento dei software per visualizzare un avviso in caso di disaccordo tra i due sensori AoA
  • Separazione fisica dei fili instradati dalla cabina di pilotaggio al motore di assetto dello stabilizzatore
  • Aggiornamenti dei manuali di volo: limitazioni operative e migliorie delle procedure al fine di dotare i piloti di strumenti per comprendere e gestire tutti gli scenari di guasto
  • Addestramento obbligatorio per tutti i piloti 737 MAX prima che volino di nuovo l’aereo e aggiornamenti dell’addestramento iniziale e ricorrente dei piloti sul MAX
  • Test di sistemi tra cui il sistema di sensori AoA
  • Un volo di preparazione operativa, senza passeggeri, prima dell’uso commerciale di ogni aeromobile per garantire che tutte le modifiche progettuale siano state implementate correttamente e che l’aeromobile sia stato portato fuori con successo e sicurezza dal suo lungo periodo di stoccaggio.

Prima che le singole compagnie aeree possano reintrodurre l’aereobile in servizio, dovranno completare tutti gli aggiornamenti software e le azioni di manutenzione descritti nella direttiva finale sull’aeronavigabilità. Hanno anche bisogno di addestrare i loro piloti 737 MAX.

Poiché ci sono solo un numero limitato di simulatori, questo potrebbe richiedere del tempo per la pianificazione: alcuni di questi lavori possono essere avviati ora, anche prima della pubblicazione finale della direttiva sull’aero navigabilità.


Per ulteriori approfondimenti, il link alla pagina dell’agenzia Europea EASA, dove consultare il testo integrale è il seguente: https://www.easa.europa.eu/newsroom-and-events/press-releases/easa-lays-out-its-proposed-conditions-return-service-boeing-737