Nel corso del nostro addestramento pratico, per ottenere la licenza di Pilota Privato, affronteremo 10 H di volo da solista (senza l’istruttore a bordo).

Queste ore aumenteranno in maniera esponenziale la nostra consapevolezza ed esperienza aeronautica poiché, come previsto, ci troveremo ad interagire in maniera autonoma con tutti i fattori esterni che possono influenzare, in maniera positiva o negativa la nostra sessione di volo:

  1. Personale aeroportuale e controllori del servizio del traffico aereo.
  2. Piloti in decollo, in circuito, in avvicinamento e in atterraggio.
  3. Piloti in volo in rotta opposta e/o convergente, a quote e distanze molto ridotte.
  4. Ostacoli (artificiali o naturali) presenti nelle vicinanze della pista, in decollo  o atterraggio, durante un avvicinamento o in fase di crociera.
  5. Eventuali cambiamenti significativi  delle condi-meteo.

Analizziamo i fattori sopra citati:

  • Il personale di biga/torre e i controllori del servizio informazioni,  sono soggetti ad innumerevoli comunicazioni da parte dei molti piloti presenti a terra e in aria: il rischio di trasmettere informazioni poco comprensibili ed errate  è alto; dobbiamo trasmettere informazioni brevi, concise, essenziali e chiare, agevolando il lavoro di chi ci garantisce adeguata assistenza.
  • In decollo, bisogna prestare sempre attenzioni ad eventuali incursioni dell’ultimo secondo; appena l’aereo si solleva da terra, ed in fase di salita, provvediamo a controllare l’eventuale immissione di altri aeromobili in circuito, assicurandoci di avere il sottovento libero, ed avvistando tempestivamente la presenza di altri aerei in avvicinamento e discesa, i quali devono dare precedenza e mantenere adeguata distanza di sicurezza; valesi stesso discorso per gli aerei in atterraggio.
  • In crociera dobbiamo assicurarci di mantenere un ascolto vigile alle comunicazioni radio, in modo da sentire eventuali traffici nei paraggi che potrebbero avvicinarsi pericolosamente alla nostra rotta;  in caso di rotte convergenti ricordiamoci sempre che la precedenza spetta all’aereo sulla destra.
  • Evitare di concentrarsi troppo sugli strumenti, ma guardare fuori per monitorare il corretto svolgimento della navigazione a vista, utilizzando gli strumenti come ausilio secondario.
  • La pianificazione pre-volo ci permette di conoscere gli ostacoli nei paraggi; è fondamentale conoscere gli ostacoli nei paraggi, specialmente in situazioni di temperature elevate e terreni elevati, ove le performance dell’aereo saranno notevolmente influenzate, non permettendoci (specialmente nel volo in  montagna) di mantenere il corretto rateo di salita per evitare ostacoli presenti.
  • Le condizioni metereologiche possono, nonostante la pianificazione e la visione di metar e taf, variare improvvisamente: se non si è sicuri di poter procedere, meglio tornare indietro oppure dirottare all’alternato.