L’attività in volo, come ben sappiamo, è soggetta all’attraversamento di spazi aerei di natura differente in base a caratteristiche che ogni pilota dovrebbe conoscere.

Tra le tipologie di spazi aerei incontrati, sia durante la nostra pianificazione a terra sia durante il volo, troviamo anche delle aree definite:

  • Vietata (Prohibited area)
  • Regolamentata (Restricted area)
  • Pericolosa (Dangerous area)

Quali sono le differenze ?

Un’area Vietata (Prohibited Area) caratterizzata dalla lettera P sulle cartina, indica un’area dove vige il divieto assoluto di attraversamento (a meno che non venga specificato in quali orari e/o circostanze farlo attraverso il coordinamento con l’ATC): ciò che concerne queste aree viene dettagliato nei documenti presenti nella sezione apposita dell’AIP nazionale.


Un’area Regolamentata (Restricted area) caratterizzata dalla lettera R sulla cartina, è invece una zona dove l’attraversamento è soggetto a restrizioni non permanenti (di carattere temporale).

L’attivazione di tale aree viene di norma comunicato al personale navigante tramite NOTAM‘s.


Un’area Pericolosa (Dangerous area) caratterizzata dalla lettera D sulla cartina, indica invece una zona dove la presenza di attività definite appunto pericolose, potrebbero compromettere la sicurezza delle operazioni aeree da parte degli equipaggi in volo. Come le 2 precedenti, anche questa è soggetta a modifiche di carattere temporale per l’attivazione.


Durante la pianificazione di un volo (anche locale) è buona norma consultare sempre i NOTAM‘di un determinato aeroporto o di una specifica FIR, per conoscere in anticipo cosa aspettarsi una volta in volo.

In Italia l’AIP nazionale è consultabile, previa registrazione, sul sito di ENAV (clicca qui)

La ricerca dei NOTAM aggiornati viene effettuata utilizzando il sito della FAA Americana (clicca qui)